La Lega Braccianti Incontra il Ministro del Lavoro Andrea Orlando

Una delegazione della Lega Braccianti ha incontrato questa mattina il Ministro del Lavoro, Andrea Orlando. 

Nel corso dell’incontro abbiamo portato all’attenzione del Ministro le seguenti nostre proposte per lottare contro il caporalato e lo sfruttamento socio-lavorativo in agricoltura, come ad esempio:

1 – l’utilizzo delle nuove tecnologie e l’attivazione di un software per verificare le giornate effettivamente lavorate. Questo strumento consentirebbe in modo trasparente confrontare, in tempo reale, le giornate comunicate dall’azienda e quelle in possesso dei lavoratori;

2 – la partecipazione della Lega Braccianti alle attività del Tavolo operativo per la definizione di una nuova strategia di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura;

3 – la possibilità per le lavoratrici e i lavoratori di essere convocati direttamente ai fini del rilascio del permesso di soggiorno per ricerca di lavoro qualora il datore di lavoro non dovesse presentarsi presso lo Sportello Unico per l’immigrazione ai fini della sottoscrizione del contratto e del rilascio del permesso di soggiorno;

4 – la possibilità di verificare il rispetto delle procedure per l’iscrizione anagrafica da parte dei comuni, perché ci sono amministrazione che non permettono l’iscrizione anagrafica. E questo comporta l’impossibilità di avere un medico di base, l’apertura di un Conto corrente, ecc…

5 – Il rilascio di un permesso di soggiorno per emergenza sanitaria convertibile per attività lavorativa al fine di garantire la tutela sanitaria di tutte e tutti.

Il ministro ha preso nota dando la disponibilità a:

 ⁃ valutare la proposta d’utilizzo delle nuove tecnologie per favore il riconoscimento delle giornate effettivamente lavorate andando nella direzione già intrapresa per i rider;

 ⁃ convocare la Lega Braccianti nelle attività del Tavolo operativo per la definizione di una nuova strategia di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura;

 ⁃ interessare il ministero degli interni sul tema delle residenze e dei permessi di soggiorno.

Questi sono i risultati emersi dall’incontro che valutiamo positivo e che porteremo nelle assemblee con i braccianti sul tutto il territorio nazionale. La nostra irreversibile e determinata lotta per il miglioramento delle condizioni socio lavorative non si fermerà mai. Andremo avanti compati con umiltà e determinazione!

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